Il titolo nasce da un tema sviluppato dall’artista Myriam Cappelletti sulle relazioni spontanee, naturali o imposte che si creano nel quotidiano e durante la nostra vita, i fili sono a volte indissolubili, a volte tanto leggeri da essere invisibili, ma nella fitta rete dei rapporti umani, si crea un "dialogo" fortemente personale fatto di scelte e di casualità, creando così legami che rendono la nostra vita unica e irripetibile.

"Il filo del dialogo 2" "Il filo del dialogo 3"

"Sotto-Sopra"


